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Formazione 4.0: la finanza agevolata per la formazione

La formazione 4.0 è l'agevolazione che unisce Industria 4.0 al finanziamento della formazione aziendale



Indice

1. Formazione 4.0: introduzione

2. Cos’è il Credito d’imposta Formazione 4.0

3. A chi si rivolge Formazione 4.0

4. Quali sono i benefici di Formazione 4.0

5. I progetti ammissibili a Formazione 4.0

6. Le spese ammissibili a Formazione 4.0

7. Quali enti possono erogare le attività formative per Formazione 4.0?

8. Cosa si intende per “credito d’imposta” nel bando Formazione 4.0?

9. Come accedere a Formazione 4.0



Formazione 4.0: introduzione

La formazione del personale dipendente rappresenta da sempre una quota significativa degli investimenti aziendali. La formazione del personale infatti permette di diminuire il turnover personale e migliorare le performance dell'azienda.

E se da un lato è indiscutibile il valore riconosciuto alle attività di formazione e aggiornamento, dall’altro la domanda che risuona nella testa di ogni imprenditore è “quanto mi costa?”

Per dare una risposta concreta alla domanda, le variabili da considerare sono molteplici: il costo dei formatori e dei consulenti, la quantificazione della mancata produttività dei dipendenti, la possibilità di accedere a forme di finanziamento e rimborso.

Molte volte il progetto si interrompe perché i responsabili del personale o della formazione o spesso l’imprenditore stesso non riescono a quantificare il reale ROI, ovvero il ritorno dell’investimento.

Per tutti questi aspetti e non solo, è nata la collaborazione tra Credit Team e In Training società rispettivamente di finanza agevolata e formazione finanziata che aiutano e supportano le aziende in tutti i processi di ricerca e gestione di finanziamenti e incentivi, anche nel settore dell’aggiornamento professionale.

Esistono molte agevolazioni per recuperare il costo della formazione, come il Fondo Nuove Competenze, la misura di Regione Lombardia Formazione Continua e Formazione Finanziata.

In particolare, una misura che nell’ultimo anno è stata al centro delle richieste e dei progetti delle aziende italiana è stato il credito d’imposta formazione 4.0, ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste insieme ad Anna Barbieri, CEO di Credi Team.

- Marzia Buraschi


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Cos’è il Credito d’imposta Formazione 4.0

Il Credito d’imposta Formazione 4.0 è un’agevolazione pensata per supportare le imprese nella formazione dei propri dipendenti, in particolare per apprendere le competenze utili nei i processi di transizione tecnologica e digitale.

L’obiettivo del finanziamento è quello di incentivare le imprese, in particolare le PMI, nell’intraprendere progetti di formazione, ottenendo le skills necessarie per migliorare il proprio livello di innovazione e digitalizzazione, colmando il gap esistente con il resto dei paesi europei.

Il credito d’imposta formazione 4.0 è disciplinato dalla Legge 205/2017, art.1 commi da 46 a 55 e successivamente dal Decreto del 4 maggio 2018.

Fa parte del Piani Nazionale Industria 4.0 ed è stato rinnovato in seguito all’approvazione del Decreto Aiuti.





A chi si rivolge Formazione 4.0

Il credito d’imposta Formazione 4.0 è regolamentato dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) ed è rivolto a tutte le imprese residenti nel territorio italiano, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla loro natura giuridica, dal settore economico in cui operano, dal loro regime contabile e dai sistemi di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Le uniche esclusioni riguardano le seguenti categorie di imprese:

  • Imprese in stato di liquidazione volontaria o fallimento
  • Imprese in stato di liquidazione coatta amministrativa
  • Imprese in concordato preventivo senza continuità aziendale
  • Imprese sotto altre procedure concorsuali diverse da quelle elencate finora
  • Imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.


Quali sono i benefici di Formazione 4.0

Le aliquote relative al credito d’imposta Formazione 4.0 sono state aumentate in seguito alla pubblicazione del Decreto Aiuti. Per il 2022 sono perciò previste le seguenti aliquote, valide per i progetti avviati dal 18 maggio 2022 che utilizzano una società di formazione certificata per erogare i corsi di formazione:

  • 70% delle spese ammissibili per le piccole imprese (massimo annuale di 300,000€)
  • 50% delle spese ammissibili per le medie imprese (massimo annuale di 250.000€)
  • 30% delle spese ammissibili per le grandi imprese (massimo annuale di 250.000€)
  • 60% delle spese ammissibili per tutte le dimensioni d’impresa nel caso i corsi di formazione riguardi dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Se il progetto formativo non possiede i requisiti descritti dal Decreto Aiuti, le aliquote per il 2022 saranno ridotte alle seguenti percentuali:

  • 40% delle spese ammissibili per le piccole imprese (massimo annuale di 300.000 €)
  • 30% delle spese ammissibili per le medie imprese (massimo annuale di 250.000 €)
  • 30% delle spese ammissibili per le grandi imprese (massimo annuale di 250.000 €)
  • 60% delle spese ammissibili per tutte le dimensioni d’impresa nel caso la formazione riguardi dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Per il 2023 il bando Formazione 4.0 non è stato prorogato, ma se hai effettuato degli investimenti in formazione finanziata nel 2022 hai tempo fino alla chiusura del bilancio 2022 per rendicontarle.



I progetti ammissibili a Formazione 4.0

I progetti ammissibili per il Credito d’imposta Formazione 4.0 sono le spese dei corsi di formazione indicati nel Piano Nazionale Industria 4.0, in particolare nell’allegato A della Legge n.205/2017.

Gli ambiti indicati per poter ottenere i finanziamenti sono i seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.


Le spese ammissibili a Formazione 4.0

Le spese ammissibili al credito d’imposta sono invece le seguenti:

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti ai corsi di formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.


Quali enti possono erogare le attività formative per Formazione 4.0?

Condizione necessaria affinché il credito d’imposta formazione 4.0 venga riconosciuto è che le attività formative vengano erogate da uno dei soggetti definiti dal MISE e che i risultati relativi all’acquisizione e il consolidamento delle competenze vengano certificati secondo le modalità stabilite dal medesimo decreto ministeriale.

Tali soggetti sono i seguenti:

  • Soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • Università, pubbliche o private, o strutture a esse collegate;
  • Soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 68/01 della Commissione del 12 gennaio 2001;
  • Soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37;
  • ITS.

In Training è un ente accreditato da Regione Lombardia e per questo motivo è in grado di erogare le attività formative permettendo di accedere al credito d’imposta Formazione 4.0.



Cosa si intende per “credito d’imposta” nel bando Formazione 4.0?

Un credito d’imposta è un qualsiasi credito che un contribuente, nel nostro caso un’impresa, vanta nei confronti dello Stato. Esso può essere utilizzato per compensare eventuali debiti da parte dell’azienda nei confronti dello stato, per il pagamento di tributi e in certi casi è possibile richiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi.

È inoltre possibile avere un credito d’imposta anche nei confronti di altri soggetti diversi dallo stato, come le regioni, il comune, l’INAIL, l’INPS e altri soggetti pubblici.

Il valore del credito d’imposta varia a seconda delle disposizioni di ogni singolo bando e i Ministeri, le Regioni e gli altri enti possono decidere sia la percentuale relativa al credito d’imposta che il tetto massimo di spese si cui calcolarlo.



Come accedere a Formazione 4.0

Il credito d’imposta formazione 4.0 deve necessariamente essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle dei periodi d’imposta successivi fino alla conclusione dell’utilizzo.

È inoltre utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello del sostenimento delle spese. Andrà quindi presentato il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, al fine dell’ammissibilità del credito d’imposta, deve essere presentata l’apposita certificazione che provi l’effettivo sostenimento delle spese sostenute.


Anna Maria Barbieri

Anna Maria Barbieri

Anna ha perseguito il sogno di fare “impresa” in maniera etica e modernamente organizzata dando vita a Credit Team, della quale ora ha assunto le redini. È esperta di finanza agevolata e formazione agevolata. [Leggi il CV di Anna Maria Barbieri]